Nuovo Regolamento Comunale per il servizio di volontariato “Nonno Vigile”

Nuovo Regolamento Comunale per la disciplina del servizio di volontariato denominato “Nonno Vigile”

Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 55 del 30//07/2019

Scarica qui il Modulo di domanda per diventare Nonno Vigile (da consegnare alla Polizia Municipale)

 

PREMESSA
In esecuzione della deliberazione di Consiglio Comunale n. 75 del 30/11/2009, il Comune di Città Sant’Angelo (PE) ha istituito il servizio volontario denominato “Nonno Vigile”.
Con il presente nuovo regolamento ci si propone di riorganizzare il servizio affinché i cittadini coinvolti collaborino con il Comune di Città Sant’Angelo, con le istituzioni scolastiche, e con le associazioni del territorio.

ART. 1
OGGETTO DEL SERVIZIO
Il servizio coinvolge i cittadini di entrambi i sessi che vogliano prestare la propria opera nel presidiare e sorvegliare principalmente le zone in prossimità di edifici scolastici e più in generale quelle frequentate da minori.

ART. 2
NATURA GIURIDICA DEL SERVIZIO
Il servizio “Nonno Vigile” è costituito da un’attività prestata a esclusivo titolo di volontariato, senza vincolo di subordinazione gerarchica e senza costituzione di un rapporto di lavoro di pubblico impiego.

ART. 3
OBIETTIVI DEL SERVIZIO
Gli obiettivi principali del servizio “Nonno Vigile” sono:
• VALORIZZARE il tempo, le competenze e le conoscenze di tutti coloro che sono usciti dal mercato del lavoro (pensionati);
• ASSISTERE i bambini al momento dell’ingresso e dell’uscita dalla scuola;
• COLLABORARE con la Polizia Locale nella vigilanza dei plessi Scolastici e dei luoghi frequentati dai minori, liberando le risorse della Polizia Locale per azioni di tipo più specifico di controllo del territorio;
• COLLABORARE con l’Amministrazione Comunale in occasione di manifestazioni a carattere sportivo, culturale e similari.

ART. 4
DESTINATARI
Il servizio è indirizzato a tutti i cittadini valutati idonei dal punto di vista psico/fisico e attitudinale, che siano usciti dal mercato del lavoro (pensionati) e che intendano partecipare ad attività di utilità sociale e sentirsi parte attiva delle stesse.

ART. 5
REQUISITI
Gli aspiranti dovranno possedere i seguenti requisiti:
• essere pensionato,
• non svolgere alcuna prestazione di attività lavorativa subordinata o autonoma,
• avere una età non superiore ai 75 anni. Al compimento del 75° anno il volontario termina il servizio tranne che nei casi di cui all’art. 10;
• essere residente nel Comune di Città Sant’Angelo (PE);
• non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso;
• essere in possesso della patente di guida per autoveicoli in corso di validità (accludendo copia),
• essere in possesso della idoneità psicofisica all’effettuazione dei compiti indicati nel presente regolamento, comprovata da certificato medico (accludendo copia) rilasciato dal medico di base nei 15 giorni precedenti alla scadenza del bando;

ART. 6
MODALITÀ DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del presente nuovo regolamento, il servizio sarà articolato come segue:
1. pubblicazione del Bando;
2. presentazione di istanza al Corpo Polizia Locale su apposita modulistica;
3. valutazione dei requisiti psico-fisici e documentali;
4. colloquio attitudinale per la valutazione della motivazione e delle competenze;
5. corso di formazione a cura di personale dell’Ente;
6. nomina del Sindaco;
7. inizio del servizio attivo da parte del volontario;

ART. 7
FORMAZIONE E SELEZIONE
Il Comando Polizia Locale dell’Ente inviterà gli aspiranti volontari a colloqui individuali con il Responsabile del servizio o suo delegato per valutarne le attitudini e conoscerne le esigenze.
Successivamente, il funzionario Responsabile della Polizia Locale organizzerà un corso di formazione per definire ruoli e compiti del “nonno vigile”.
Le modalità organizzative del corso saranno stabilite dal referente della Polizia locale.
Il corso dovrà essere articolato in una parte teorica e in una pratica consistente nell’affiancamento ad un operatore della Polizia Locale durante il servizio alle scuole.
Al termine del corso, il funzionario Responsabile della Polizia locale effettuerà la selezione tra i candidati che abbiano presentato domanda e che abbiano i requisiti di accesso di cui all’articolo 5.
Costituiranno requisiti preferenziali per la valutazione e la formazione della graduatoria dei candidati
i seguenti titoli:
a. l’aver svolto la propria attività lavorativa presso Corpi e/o Servizi di Polizia Locale;
b. l’aver svolto la propria attività lavorativa presso le Forze dell’Ordine;
c. l’appartenere in qualità di componente attivo ad associazioni combattentistiche e/o d’arma;
d. l’essere iscritto attivo ad associazioni di volontariato.

ART. 8
MODALITÀ E LUOGHI DI ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO
Il servizio verrà espletato sotto le direttive, il coordinamento ed il controllo del Comando della Polizia Locale, alle cui direttive i volontari dovranno adeguarsi.
Alla Polizia Locale spetta altresì l’adozione degli opportuni provvedimenti su quanto segnalato dai volontari.
Gli stessi, in caso di impedimento per malattia o altra causa daranno tempestiva informazione alla
Polizia Locale che si attiverà per la sostituzione.

ART. 9
COMPITI E COMPORTAMENTO
Il rapporto tra i volontari, i minori ed i loro accompagnatori ed i cittadini dovrà essere improntato all’educazione, al rispetto e alla tolleranza.
Ai volontari è richiesta affidabilità e puntualità.
Durante il servizio dovranno essere indossati elementi di riconoscimento in conformità a quanto disposto dal Responsabile la Polizia Locale e dall’art.13 del presente regolamento.
Il servizio di sorveglianza presso le scuole consisterà nelle seguenti attività:
• Stazionare davanti alla scuola assegnata durante gli orari di entrata e di uscita.
• Dare ausilio ai bambini che attraversano la strada dopo aver accertato che i veicoli si siano arrestati, senza procedere ad alcuna intimazione nei confronti dei conducenti dei veicoli.
• Invitare i minori e gli adulti ad utilizzare l’attraversamento pedonale,
• Segnalare alla Polizia Locale eventuali anomalie, problemi e necessità accertate durante il servizio, senza procedere a contatti verbali con eventuali trasgressori.
• Collaborare senza interferire o sostituirsi all’agente di Polizia Locale eventualmente presente nei pressi della scuola.
Il servizio di collaborazione in altre occasioni è soggetto in via di principio agli stessi obblighi, comportamenti e compiti di cui al servizio di sorveglianza dei plessi scolastici.

ART. 10
DURATA DELL’INCARICO
Gli incarichi assegnati ai volontari, previa pubblicazione di apposito bando pubblico, si ritengono rinnovati fino alla scadenza indicata nel bando e cessano per i seguenti motivi:
• dimissioni scritte da parte del volontario;
• revoca dell’incarico da parte dell’ufficio referente del progetto per inosservanza di quanto disposto dal presente Regolamento;
• raggiunti limiti di età. In casi eccezionali e con rinnovo annuale subordinata all’emissione della certificazione medica di idoneità di cui all’art.5, il volontario che abbia compiuto il 75° anno di età può essere prorogato.

ART. 11
COPERTURA ASSICURATIVA
Il Comune stipulerà per volontari che parteciperanno al servizio apposita polizza assicurativa per la copertura dei rischi RCT e per infortuni.

ART. 12
RIMBORSI
Il servizio è di utilità sociale ed è effettuato a titolo gratuito da volontari non retribuiti. Possono essere riconosciuti in via eventuale e con delibera della Giunta Comunale:
• rimborso di carattere simbolico;
• agevolazioni a servizi specifici erogati dall’ente per i cittadini appartenenti alla fascia di età di cui al presente regolamento;

ART. 13
DO TAZIONE DI SERVIZIO
Ogni volontario dovrà utilizzare per il servizio una dotazione di base individuata con atto congiunto del Responsabile della Polizia Locale e del Responsabile della Sicurezza dei Lavoratori.

ART. 14
COORDINA TORE DEL SERVIZIO
Il coordinatore del servizio è individuato nel Funzionario Responsabile del Servizio di Polizia Locale, fra gli appartenenti al corpo di Polizia Locale.
Il coordinatore avrà la funzione di vigilare sull’andamento del servizio, organizzando il calendario del servizio e dei turni di rotazione dei volontari, provvedendo alla sostituzione dei volontari effettivi in caso di assenza o impedimento con volontari di riserva.
Ciascun volontario dovrà riferire al coordinatore eventuali problemi, violazioni ed irregolarità riscontrate durante il servizio.

 

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Costo copie digitali fascicoli sinistri stradali – Avviso

Costo copie digitali fascicoli sinistri stradali

Avviso all’utenza

Si ricorda che con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 15 del 29/03/2007 è stato previsto che il costo per il rilascio della copia del fascicolo completo relativo ad un sinistro stradale è pari ad € 35,00.

Trattandosi, come chiarito anche nella citata Deliberazione, di un costo riferito al recupero delle spese di istruttoria, chiunque formuli istanza di accesso agli atti di un fascicolo di sinistro stradale è tenuto a versare tale somma, anche nel caso in cui chieda la trasmissione degli atti in formato digitale, attraverso la P.E.C. (Posta elettronica Certificata) o attraverso una e-mail non certificata.

Dunque, nel caso in cui si chieda l’invio in formato digitale degli atti mediante pec o mediante e-mail non certificata, assieme alla richiesta di accesso adeguatamente motivata e corredata dalla copia del documento di identità del richiedente, dovrà essere allegata la copia del versamento di € 35,00 sul CCP n° 14111652 – IBAN n° IT86S0760115400000014111652 – intestato a Comune di Città Sant’Angelo – servizio di tesoreria – recante la causale Diritti di istruttoria per copia atti sinistro.

Il Comandante della Polizia Locale

Dott. Luca Marzuoli

1 e 2 Dicembre 2017 – Le giornate della formazione e dell’informazione della Polizia Locale

Venerdì 1 Dicembre e Sabato 2 Dicembre, nella splendida cornice del Teatro Comunale, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e l’organizzazione di IPS – I Professionisti della Sicurezza – si terranno due sessioni di studio dedicate alla Polizia Locale.

Temi delle giornate:

Venerdì 1 Dicembre: Il sopralluogo giudiziario nelle attività di infortunistica stradale e i Nuovi sistemi di rilevamento in infortunistica stradale

Sabato 2 Dicembre: Tavola rotonda sul tema “L’esigenza di adozione di un protocollo unico operativo condiviso per ASO e TSO a garanzia del diritto alla cura e alla tutela della salute del paziente psichiatrico.

Qui il programma delle giornate e il modulo di iscrizione http://www.iprofessionistidellasicurezza.it/2017/11/07/citta-santangelo-1-2-dicembre-2017/

Chiarimento Photored

L’apparecchio, attivo dal 17 ottobre 2015, non rileva violazioni se si passa col giallo, ma scatta le foto solo col rosso conclamato.

Le foto della violazione sono visibili presso il Comando della Polizia Locale.
Non scatta foto se il semaforo non funziona o se il sistema va in errore.
Scatta due foto in rapida sequenza, solo ai veicoli in movimento che abbiano oltrepassato la linea di arresto, quando il semaforo proietta la luce rossa.
Prima di inviare i verbali, tutte le fotografie sono controllate e validate da un agente incaricato e dal Comandante, in due momenti separati e distinti.

Il verbale è inviato al proprietario del veicolo, che dovrà indicare chi era effettivamente alla guida per la decurtazione dei 6 punti dalla patente di guida.

Cosa Facciamo

Un particolare ringraziamento alla collega Francesca Prota – Comandante della PM di Piove di Sacco (Padova) – che ha avuto il merito ed il “coraggio” di ricordarci, nero su bianco, tutto quello che facciamo e dalla quale ho “preso in prestito” questo elenco (con la speranza che non me ne voglia troppo.)

QUESTI I NOSTRI COMPITI PRINCIPALI:

1) POLIZIA STRADALE: attività operativa nell’ambito dell’accertamento e della prevenzione di violazioni al Codice della Strada, della viabilità, del servizio di vigilanza davanti alle scuole e negli incroci principali, rilevazione degli incidenti stradali, scorta per la sicurezza della circolazione.
2) POLIZIA URBANA: compiti di tutela dei beni dell’Ente, nonchè di vigilanza sul rispetto della sicurezza del cittadino e sull’osservanza del regolamento comunale di polizia urbana.
3) POLIZIA EDILIZIA e SANITARIA, con riferimento anche ai settori ECOLOGIA E AMBIENTE:
compiti di vigilanza affinchè nel territorio comunale l’attività edilizia si svolga in conformità alle leggi, ai regolamenti e alle disposizioni particolari volte alla repressione degli abusi in materia di costruzioni, demolizioni, restauri ecc.
compiti di vigilanza sulla osservanza di tutte le misure igienico/sanitarie dettate in materia di salute pubblica; controllo sull’inquinamento atmosferico, delle acque e del suolo in collaborazione con ARTA, ASL e Ufficio Tecnico Comunale;
inquinamento acustico: accertamento preliminare sul tipo di inquinamento acustico e successiva segnalazione, con dettagliata relazione, all’ARTA nei casi in cui se ne riscontri la competenza;
polizia veterinaria: tutela del patrimonio zootecnico, collaborazione per il recupero di animali abbandonati, vigilanza sulla possibile diffusione di malattie infettive di origine animale e sul rispetto delle norme in materia, contrasto al fenomeno del randagismo canino in collaborazione con la ASL e le principali associazioni animaliste.
4) POLIZIA RURALE: vigilanza sull’osservanza delle disposizioni legislative e regolamentari relative alle colture agrarie e al bestiame in zona agricola.
5) POLIZIA GIUDIZIARIA: attività di indagine relativa all’accertamento di reati (Es. in materia edilizia, di infortunistica stradale, di reati contro il patrimonio ecc.). Si svolge alle dipendenze e sotto la direzione del Pubblico Ministero . Alcuni atti, come sommarie informazioni, rilievi ed accertamenti urgenti, sequestri probatori ecc, possono essere compiuti di propria iniziativa dalla polizia giudiziaria prima dell’intervento del Pubblico Ministero; altri atti (ad es. perquisizioni, sequestri, interrogatori) vengono delegati alla polizia giudiziaria dal Pubblico Ministero.
6) PUBBLICA SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO: mantenimento dell’ordine pubblico, sicurezza dei cittadini e loro incolumità, tutela della proprietà, cura dell’osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e speciali dello Stato, delle Province e dei Comuni, nonchè delle ordinanze delle Autorità; soccorso in caso di pubblici e privati infortuni. E’ bene precisare, però, che tutti gli agenti, sottufficiali ed ufficiali della polizia municipale, ai quali è stata riconosciuta dal Prefetto la qualifica di agenti di pubblica sicurezza, sono definiti dalla legge “ausiliari di pubblica sicurezza”, ossia collaborano, nell’ambito delle proprie attribuzioni, con le forze di polizia dello Stato, previa disposizione del Sindaco, quando ne venga fatta, per specifiche operazioni, motivata richiesta dalle competenti autorità.
7) POLIZIA AMMINISTRATIVA: compiti amministrativi e di vigilanza nelle materie trasferite dallo Stato ai Comuni con D.P.R. 616/77, nonché da tutte le altre leggi che hanno disciplinato la materia della cosiddetta devolution.
8) POLIZIA COMMERCIALE ED ANNONARIA: vigilanza sull’esercizio del commercio su aree private e su aree pubbliche, con particolare attenzione ai generi di prima necessità, prevenendo ed eventualmente reprimendo gli abusi commessi in danno dei consumatori, controllando l’osservanza delle disposizioni in materia igienico/sanitaria da parte degli esercenti attività commerciali, nonchè in materia di prezzi.
9) ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI E DI POLIZIA GIUDIZIARIA CONSEGUENTI ALLA RILEVAZIONE DI INCIDENTI STRADALI: attività di redazione del rapporto conclusivo del sinistro, dei verbali di violazione al Codice della Strada, di eventuali sommarie informazioni testimoniali, invio di comunicazioni e di documenti alla Prefettura o alla Procura della Repubblica (in caso di sinistro mortale, con prognosi riservata, o di presentazione di querela per il reato di lesioni personali). Rilascio informazioni agli interessati e alle assicurazioni.
10) INFORMAZIONI ANAGRAFICHE: su richiesta dell’Ufficio Anagrafe o di altri enti pubblici informazioni relative a pratiche di immigrazione, variazioni anagrafiche, cambiamenti di indirizzo.
11) INFORMAZIONI VARIE: informazioni relative a situazioni patrimoniali o di residenza o personali a richiesta di alte autorità
12) RICEZIONE DELLE COMUNICAZIONI DI CESSIONE DI FABBRICATO (ANTITERRORISMO – ART.12 D.L. 21 MARZO 1978 N.59) E DI OSPITALITA’E/O ASSUNZIONE DI CITTADINO STRANIERO (ART.7 DEL D.LGS.25 LUGLIO 1998 N.286 E ART.147 T.U. DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA): ricevimento, registrazione e spedizione degli atti alla Questura, con eventuale accertamento d’ufficio del ritardo nella presentazione delle denunce e relativa irrogazione delle sanzioni ai responsabili.
13) RICEZIONE DENUNCE DI INFORTUNI SUL LAVORO (ART.54 DEL T.U. 1124/65): ricevimento, registrazione e spedizione delle denunce di infortunio sul lavoro, con eventuale accertamento d’ufficio del ritardo nella presentazione delle denunce e relativa irrogazione delle sanzioni ai responsabili.
14) RILASCIO DI PARERE SULLE RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONI PER L’INSTALLAZIONE DI INSEGNE DI ESERCIZIO, CARTELLI E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI: la richiesta di autorizzazione per l’installazione di mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse all’interno del centro abitato deve essere inoltrata all’Ufficio del Patrimonio. Questi richiederà un parere al Comando di Polizia Municipale che, verificata la corrispondenza dell’installazione richiesta alle norme del Codice della Strada e al vigente Regolamento Comunale sulla Pubblicità, rilascia l’autorizzazione.
15) RILASCIO DI PARERE SULLE RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONI PER PASSO CARRABILE: le autorizzazioni sono rilasciate dall’Ufficio del Patrimonio, previo parere del Comando.
16) OGGETTI SMARRITI: ricevimento oggetti ritrovati, redazione dei relativi verbali, consegna ai proprietari o pubblicazione nell’albo pretorio del ritrovamento, custodia della cosa, consegna al ritrovatore alla decorrenza dei termini di legge.
17) NULLA OSTA PER TRASPORTI ECCEZIONALI: rilascio nulla osta per transito veicoli eccezionali nel territorio comunale su richiesta della Provincia.
18) RILASCIO AUTORIZZAZIONI VARIE: transito e sosta in deroga a divieti e/o limitazioni imposti nel centro storico; rilascio dei permessi per i veicoli al servizio dei disabili, come previsto dall’articolo 188 del Codice della Strada e dall’art 381 del Regolamento.
19) CENTRALINO TELEFONO E RADIO: smistamento di informazioni via radio al personale in servizio esterno, informazioni al pubblico.
20) CASSA: riscossione degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al Codice della Strada, leggi e regolamenti.
21) CONTROLLI SUL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI PER OCCUPAZIONE DELLA SEDE STRADALE AI SENSI DELL’ART.21 DEL CODICE DELLA STRADA E DELLE NORME SULL’OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO: verifica sulle occupazioni temporanee della sede stradale da parte di privati ed imprese per l’effettuazione di opere, depositi e cantieri. Rilascio di pareri previo sopralluogo al fine di accertare il corretto posizionamento della segnaletica stradale di cantiere prescritta, e redazione di eventuale ordinanza di limitazione temporanea del traffico.
22) RICORSI A VERBALI CODICE DELLA STRADA:i ricorsi, indirizzati al Prefetto di Pescara, vanno inoltrati tramite raccomandata A.R. o presentati direttamente al Comando Polizia Municipale, che provvede alla redazione delle controdeduzioni da inviare alla Prefettura entro 30 giorni dal ricevimento. Seguirà ordinanza ingiunzione o archiviazione della Prefettura.
23) ESECUZIONE TRATTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI: su richiesta del medico curante convalidata da altro medico della ASL, viene emanata ordinanza sindacale di ricovero che viene fatta eseguire dalla forza pubblica, ed in particolare da personale della Polizia Municipale, coadiuvato da personale sanitario con accompagnamento del paziente presso il reparto psichiatrico dell’Ospedale territorialmente competente.
24) ISTITUZIONE DI SEGNALETICA STRADALE: su indicazione o richiesta di cittadini, dell’Ufficio Tecnico o dell’Amministrazione o d’iniziativa della Polizia Municipale, qualora sia necessario stabilire obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente riguardanti la circolazione stradale, vengono redatte a cura del Comando P.M. apposite ordinanze per l’istituzione di segnaletica stradale permanente e temporanea (per manifestazioni, mercati, fiere ecc.) emanate ex artt.6 e 7 del Codice della Strada. La stesura dell’atto è preceduta da sopralluoghi, richiesta di pareri ad altri organi, predisposizione di planimetrie.
25) AUTORIZZAZIONI PER COMPETIZIONI SPORTIVE SU STRADA: le società sportive che intendano organizzare competizioni atletiche, ciclistiche, con animali o con veicoli a trazione animale devono essere autorizzate, ai sensi dell’art.9 del Codice della Strada, dal Sindaco del Comune interessato dalla manifestazione o, se questa si svolge nel territorio di più comuni, dal Prefetto, previo nulla osta degli enti proprietari delle strade. Il Comando P.M. si occupa del rilascio dei nulla osta e delle autorizzazioni in materia (se di competenza esclusivamente comunale), nonché della chiusura delle strade e della vigilanza durante lo svolgimento delle gare.
26) SERVIZIO DI CONTROLLO DI ORDINE PUBBLICO DURANTE MERCATI, FIERE, MANIFESTAZIONI VARIE: per prevenire e reprimere i fenomeni di furto e accattonaggio con minori.