FONDO NAZIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA – ANNUALITA’ 2018 – 2019

FONDO NAZIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA – ANNUALITA’ 2018 – 2019

AVVISO PUBBLICO RIVOLTO ALLE PERSONE RESIDENTI NEL COMUNE DI CITTA’ SANT’ANGELO

  1. Interventi
    • La programmazione del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza, (indicato in seguito con la sigla FNNA) prevede la realizzazione di diversi interventi tra cui:
  • assegno in favore di persone in condizione di disabilità gravissima, di cui all’art. 3 del D.M. del 26.09.2016, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da S.L.A. e delle persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer,
  • assegno di cura a favore di persone non autosufficienti senza limite di età in possesso di certificazione di invalidità pari al 100% con indennità di accompagnamento.
    • – L’utente interessato ai suddetti interventi dovrà presentare due domande distinte, una per l’annualità 2018 del FNNA e una per l’annualità 2019.

Le richieste pervenute, relative all’annualità 2018, verranno immediatamente istruite essendo state le linee di indirizzo di tale annualità già approvate dalla Regione Abruzzo, successivamente verranno istruite le richieste pervenute per l’annualità 2019, in modo da avere già l’elenco degli aventi diritto all’attribuzione del finanziamento- annualità 2019;

  1. Assegno in favore di persone in condizione di disabilità gravissima.

2.1 – L’intervento si concretizza mediante l’erogazione di un Assegno, fino alla concorrenza del budget disponibile e graduato in base a quanto specificato nel successivo punto 6, in favore di persone in condizione di disabilità gravissima, di cui all’art. 3 D.M. 26/09/2016, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da S.L.A. e delle persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer, che dovrà essere certificata dall’Unità di Valutazione Multidimensionale (U.V.M.) di competenza.

2.2 – L’intervento è subordinato alla disponibilità del nucleo familiare ad assicurare la permanenza della persona in condizione di disabilità gravissima nel proprio domicilio evitando ricoveri impropri.

2.3 – Le richieste, a seguito di valutazione positiva dell’UVM, saranno ammesse al contributo, il cui importo verrà determinato, nei limiti del budget disponibile, in base a quanto specificato nel punto 6. del presente avviso.

2.4 – L’art. 3, comma 2, del D.M. 26/09/2016 recita:

“Versano in condizione di disabilità gravissima le persone beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18, o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, e per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:

  1. persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<=10;
  2. persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);
  3. persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4;
  4. persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
  5. persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo 1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;
  6. persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;
  7. persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
  8. persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <= 8;
  9. ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.”

2.5 – L’Assegno in favore di persone in condizione di disabilità gravissima, di cui all’art. 3 D.M. 26.09.2016, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da S.L.A. e delle persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer è incompatibile con:

assegno di cura, erogazione del contributo previsto dalla L.R. n. 57/2012, altre prestazioni economiche di carattere nazionale e regionale aventi le medesime finalità (es. il sostegno economico al care giver per l’assistenza a minori in età pediatrica affetti da malattie rare).

  1. Assegno di cura a favore di persone non autosufficienti

3.1 – L’intervento, riservato a persone non autosufficienti senza limite di età in possesso di certificazione di invalidità pari al 100% con indennità di accompagnamento, si concretizza con l’erogazione di un Assegno di Cura.

3.2 – L’intervento è subordinato alla disponibilità del nucleo familiare ad assicurare la permanenza della persona in condizione di non autosufficienza nel proprio domicilio.

3.3 – Le richieste, a seguito di valutazione positiva dell’UVM, saranno ammesse al contributo, il cui importo verrà determinato, nei limiti del budget disponibile, in base a quanto specificato nel punto 6. del presente avviso.

3.4 – L’Assegno di cura è incompatibile con:

assegno disabilità gravissima e SLA, assegno Vita Autonoma, contributo previsto dalla L.R. n. 57/2012, altre prestazioni economiche di carattere nazionale e regionale aventi le medesime finalità (es. il sostegno economico al care giver per l’assistenza a minori in età pediatrica affetti da malattie rare).

4.Modalità presentazione delle domande

4.1 – Le richieste vanno presentate mediante apposito modello di domanda, disponibile presso il Servizio di Segretariato Sociale del Comune o sul sito istituzionale del Comune di Città Sant’Angelo www.comune.cittasantangelo.pe.it.

4.2 – Le istanze devono pervenire al protocollo generale del Comune di Città Sant’Angelo, entro il 04.11.2019 se relative al 2018, entro il 31.12.2019 se relative al 2019, mediante:

  • invio PEC all’indirizzo: comune.cittasantangelo@pec.it;
  • consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Città Sant’Angelo: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.30 – il Martedì e Giovedì dalle ore 8.00 alle 17.30.

 

5. Modalità di assegnazione del beneficio

5.1 – Per tutti gli utenti certificati positivamente dall’UVM verrà garantito l’accesso al beneficio graduato in base alla valutazione del grado di intensità del bisogno socio-assistenziale della persona effettuata dall’UVM.

6. Trattamento dei dati personali

6.1 – Il Trattamento dei dati personali degli utenti verrà effettuato, in conformità con il Regolamento generale sulla protezione dei dati personali del Comune di Città Sant’Angelo e con la coerente normativa nazionale vigente; esso verrà effettuato esclusivamente per le finalità previste dalla normativa vigente in materia di servizi comunali alla persona e socio-educativi, con particolare riferimento all’organizzazione del Progetto Piano degli interventi per la non autosufficienza. Il conferimento dei dati è obbligatorio per accedere al servizio e l’eventuale rifiuto al trattamento comporterà il venir meno della possibilità di beneficiarne.

 

Città Sant’Angelo, lì 09.10.2019

 

Il Responsabile dei Servizi Sociali

(Dott. Antonino D’Arcangelo)

Avviso FNNA 2018_2019

Modulo richiesta FNNA 2018_2019

 

Borse lavoro anno 2020 – avviso pubblico e modulistica

Borse lavoro anno 2020

Avviso pubblico e modulistica

Il presente Avviso prevede l’attribuzione di borse lavoro della durata di almeno mesi 3 (tre) e massimo mesi 12 (dodici), rinnovabili di 3 (tre) mesi in 3 (tre) mesi, con corresponsione di € 500,00 mensili, previo espletamento di 25 ore settimanali, da svolgere presso articolazioni organizzative dell’Ente o Aziende private.

I requisiti di accesso, da possedere al momento della presentazione della domanda, pena esclusione, sono i seguenti:

  1. residenza nel Comune di Città Sant’Angelo;
  2. maggiore età;
  3. per i cittadini comunitari ed extracomunitari, essere in regola con le norme che disciplinano il soggiorno in Italia (carta di soggiorno – permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, art.9 Legge 286/1998 e successive modificazioni);
  4. presenza di situazione di particolare disagio socio-economico;
  5. possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado;
  6. non aver beneficiato negli ultimi 2 (due) anni di tirocini, borse lavoro e/o redditi di inserimento erogati direttamente o indirettamente (Abruzzo Inclusivo, Abruzzo Include, Progetto Cielo, etc…) dal Comune di Città Sant’Angelo;
  7. non beneficiare attualmente di tirocini, borse lavoro e/o redditi di inserimento erogati direttamente o indirettamente (Reddito di Cittadinanza, Abruzzo Inclusivo, Abruzzo Include, Progetto Cielo, etc…) dal Comune di Città Sant’Angelo, che superino l’erogazione mensile di € 500,00;
  8. non aver beneficiato negli ultimi 2 (due) e non beneficiare attualmente di altri aiuti equivalenti erogati da altri Enti, che superino l’erogazione mensile di € 500,00;
  9. in caso presenza di handicap/invalidità, possesso di certificazione attestante la situazione di handicap e/o invalidità con valutazione delle residue capacità lavorative predisposta dal SIGAD (Servizio competente dell’Azienda USL Pescara) o dal SILUS (Servizio competente del Centro per l’Impiego). Sono esclusi gli inabili al lavoro (inabilità certificata);
  10. essere privi di lavoro ed essere iscritti al Centro per l’Impiego;
  11. non percepire prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione volontaria;
  12. non essere beneficiari di sussidi economici a carattere nazionale come il REI (Reddito di Inclusione) ed il RdC (Reddito di Cittadinanza), che superino l’erogazione mensile di € 500,00;

Criteri di valutazione:

INDICATORI DI DETTAGLIO   totale 100 Punti
AREA SOCIALE max punti 75
1 Età 6
2 Composizione nucleo familiare 12
3 Condizioni di disagio sociale 32
4 Situazione abitativa 9
5 Tipologia disabilità 4
6 Presenza disabilità/invalidità certificata 2
7 Valutazione disagio economico (sulla base dell’ISEE) 10
AREA PSICOLOGICA max punti 23
8 Valutazione esperienze professionali ed attinenza al ruolo richiesto 9
9 Aspetti psicologici 14
AREA DELLE COMPETENZE max punti 2
10 conoscenza ed uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse 2

In caso di non accettazione e/o rinuncia alla borsa lavoro da parte degli aspiranti utilmente collocati nella graduatoria, si procederà allo scorrimento della stessa.

In caso di parità di punteggio, avrà precedenza l’utente più giovane.

In caso di richiesta effettuata da più membri dello stesso nucleo familiare, potrà beneficiare della Borsa lavoro il solo componente che avrà raggiunto il punteggio più alto.

Documentazione da allegare alla richiesta

  1. copia del documento di riconoscimento in corso di validità;
  2. per i cittadini comunitari ed extracomunitari permesso di soggiorno – permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, art.9 Legge 286/1998 e successive modificazioni;
  3. attestazione ISEE ordinario in corso di validità;
  4. eventuale certificazione di handicap/invalidità con valutazione delle residue capacità lavorative;
  5. curriculum vitae in carta semplice aggiornato con le esperienze formative e professionali;
  6. iscrizione al Centro per l’Impiego, Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e Patto di servizio (è ammessa autocertificazione);
  7. copia di certificazione del competente servizio ASL, per le persone affette da dipendenze e/o patologie psichiatriche, attestante il completamento del percorso di riabilitazione ed inserimento, nonché la possibilità di inserimento lavorativo (se ricorre il caso);

 

Le richieste, da compilarsi su apposito modello disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali e sul sito internet del Comune di Città Sant’Angelo all’indirizzo http://www.comune.cittasantangelo.pe.it dovranno pervenire a far data dal 01.10.2019 ed entro e non oltre il 15.11.2019. Per informazioni tel. 085.9696282 / 085.9696233.

Il presente avviso è da intendersi pienamente ed incondizionatamente accettato con la partecipazione allo stesso.

Si precisa che tutti coloro che presenteranno istanza saranno sottoposti ad accertamenti e controlli come previsto dalla normativa nazionale vigente, relativamente a quanto dichiarato e/o documentato. Nei casi accertati di falsa dichiarazione, sarà fatta denuncia all’Autorità giudiziaria.

Città Sant’Angelo lì, 24.09.2019.

Il Responsabile del Servizio

Dott. Antonino D’Arcangelo

AVVISO BORSE LAVORO 2020

griglia di valutazione domande borse lavoro

APERTURA CENTRO DI AGGREGAZIONE “IL MAPPAMONDO”

Da martedì 1 ottobre 2019

 c/o Centro Polifunzionale Servizi per la Famiglia Via XXII Maggio Marina di Città Sant’Angelo

GIORNI DI APERTURA: Lunedì – mercoledì – venerdì dalle 15:30 alle 18:30

Apertura CAG 01/10/2019 – chiusura 29/05/2019. Sarà possibile effettuare le iscrizioni a partire dal 09.09.2019 fino al 27/09/2019. Le richieste pervenute successivamente a tale data saranno poste in lista d’attesa. Verrà stilata una graduatoria di iscrizioni in base all’ordine di arrivo delle domande. La modulistica e l’informativa per le iscrizioni sono scaricabili dal sito internet del Comune di Città Sant’Angelo o possono essere ritirate presso lo Sportello di Servizio Sociale del Comune di Città Sant’Angelo, Piazza IV Novembre.

Il costo di frequenza è pari ad € 2,00 per ciascun accesso per ciascun bambino; il pagamento andrà eseguito su conto corrente postale n. 14111652 tramite bollettino, da effettuarsi anticipatamente rispetto al mese di frequenza considerando la tabella contenuta nell’informativa. La contribuzione non è rapportata, quindi, agli accessi effettivi, bensì a quelli previsti: non verranno effettuati, pertanto, rimborsi per gli accessi non fruiti. I bollettini dovranno essere consegnati agli educatori al momento del primo ingresso di ciascun mese che si intende frequentare, pena la decadenza della frequenza. Per i casi seguiti dal Tribunale per i Minorenni e/o dal Servizio Sociale il servizio è gratuito.

I genitori si impegnano a comunicare al personale impiegato presso il Centro eventuali assenze prolungate che dovranno comunque essere giustificate (in caso di malattia dovrà essere esibito certificato medico) al fine di mantenere il diritto di frequenza. In caso di n. 4 assenze consecutive non comunicate e giustificate al personale, il diritto alla frequenza sarà considerato decaduto e sarà necessario ripresentare nuova richiesta scritta di riammissione al servizio.

Si comunica che il servizio verrà garantito solo se si raggiungerà un minimo di n. 10 iscritti.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo Sportello di Servizio Sociale del Comune al n.085/9696282.

IL RESPONSABILE DEI SERVIZI SOCIALI

(Dott. Antonino D’Arcangelo)

 Centro Aggregazione_avviso_modulo_informativa

Piano di interventi per la famiglia. Annualità 2018

“Avviso pubblico finalizzato a sostenere e favorire la natalità attraverso forme di agevolazione alla fruizione dei servizi per la prima infanzia e beni di prima necessità per il bambino o la madre gestante”.

Si comunica che è stata pubblicata la prima graduatoria dei beneficiari di buoni servizi e buoni fornitura e che si è provveduto alla riapertura dei termini per la presentazione delle istanze.

riapertura bando

Censimento dei bisogni delle persone con disabilità, anziani e soggetti con patologie particolari, finalizzato all’aggiornamento del Piano di Protezione Civile in favore di disabili, anziani, bambini e ammalati.

Al fine di aggiornare il Piano di Protezione Civile, l’Amministrazione Comunale intende censire la fascia di popolazione definita “debole”, attraverso una schedatura dei bisogni oggettivi e soggettivi delle persone interessate, con l’obiettivo di dare a tutta la popolazione una risposta efficace in caso di evento calamitoso da parte del sistema di protezione civile.

La schedatura dei bisogni mira ad ottimizzare il primo intervento in caso di eventi calamitosi, in favore di persone con disabilità, anziani, bambini e soggetti con patologie particolari.

 Per l’ottenimento dei dati personali e sensibili, si rende indispensabile la piena collaborazione degli stessi e/o propri familiari e/o di chi ne fa le veci.

 I dati ottenuti con questo censimento permetteranno al Comune di poter realizzare un sistema di intervento finalizzato a garantire un pari livello di sicurezza, in caso di incendio, calamità naturale o altra emergenza, a tutte le persone, indipendentemente dalle loro capacità fisiche, sensoriali o cognitive.

 I cittadini interessati sono invitati a compilarla in ogni sua parte, sulla base delle proprie esigenze o sulla base delle esigenze dei propri cari, riportando i reali bisogni; coloro che hanno già trasmesso la scheda dovranno inviarla soltanto qualora la situazione si fosse modificata (in termini di disabilità, invalidità, cambio residenza, etc.).

 La scheda può essere riconsegnata all’ufficio protocollo presso il Palazzo municipale, sito in Città Sant’Angelo, alla Piazza IV Novembre, n. 1. Per maggiori informazioni, si possono contattare i seguenti numeri di telefono 085 9696217 – 085 9696282 – 085 9696221.

 Si ringrazia per la collaborazione.

                         Il Sindaco

                                                                                                                              Dott.   Matteo Perazzetti

 

Censimento bisogni persone con disabilità Piano Protezione Civile

scheda informativa registrazione disabili

scheda informativa