DIRETTIVA IN MATERIA DI EMERGENZA SANITARIA – COVID 2019

 

IL SEGRETARIO GENERALE

 

 DIRETTIVA IN MATERIA DI EMERGENZA SANITARIA COVID-2019

Visti:

  • Il decreto legge n. 6 del 23.02.2020 avente ad oggetto:
    Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
  • la direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 20.02.2020 n. 1/2020 avente ad oggetto: prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all’articolo 1 del decreto-legge n.6 del 2020;
  • l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 1 del 26.02.2020 avente ad oggetto: Ulteriori misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica;
  • l’art. 40, comma 5 e 6 dello Statuto Comunale in ordine alla competenza del Segretario Comunale circa l’emissione di direttive al fine di assicurare unitarietà all’azione amministrativa nei vari settori di attività e di atti con rilevanza esterna di natura intersettoriale;

Ritenuto di dover provvedere nel merito adottando una apposita direttiva al fine di garantire un corretto funzionamento degli uffici in ordine alla problematica di emergenza sanitaria COVID-2019;

Sentito il Sindaco in ordine alla problematica “de qua”;

Tutto ciò premesso, emana la seguente

DIRETTIVA

Tutto il personale dipendente dovrà scrupolosamente attenersi a quanto previsto dalle richiamate direttiva  della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 20.02.2020 n. 1/2020 avente ad oggetto: prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all’articolo 1 del decreto-legge n.6 del 2020 e dall’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 1 del 26.02.2020 avente ad oggetto: Ulteriori misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.

In particolare i Responsabili di Settore, attraverso il personale di appartenenza, continueranno ad assicurare la normale apertura degli uffici pubblici e il regolare svolgimento di tutte le proprie attività istituzionali.

Si richiama l’attenzione di tutti i dipendenti sulla scrupolosa osservanza di quanto previsto:

  • all’art. 4 della Direttiva n. 1/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri ovvero “Fermo restando quanto previsto in attuazione del decreto-legge n.6 del 2020 e nei successIvi provvedimenti attuativi, i dipendenti pubblici e coloro che, a diverso titolo, operano presso l’amministrazione, qualora provengano da una delle aree di cui all’articolo1 , comma1, del citato decreto-legge o che abbiano avuto contatto con persone provenienti dalle medesime aree sono tenuti a comunicare tale circostanza all’amministrazione ai sensi dell’articolo 20, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, anche per la conseguente informativa all’Autorità sanitaria competente ai fini della salvaguardia della salute del luogo di lavoro”;
  • ai punti n. 7 e 8 dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 1 del 26.02.2020 e precisamente: “ chiunque abbia fatto ingresso in Italia negli ultimi quattordici giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nei Comuni italiani ove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus (allegato 2, l’aggiornamento del quale potrà essere conosciuto attraverso il sito istituzionale del Ministero della salute e della Regione Abruzzo), deve comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale (di seguito “MMG”) ovvero pediatra di libera scelta (di seguito “PLS”). In tutti gli altri casi la comunicazione deve essere fatta ai Servizi di Sanità Pubblica territorialmente competenti. La modalità di trasmissione dei dati raccolti ai Servizi di Sanità Pubblica sarà definita dalla Regione Abruzzo con apposito provvedimento, che dovrà indicare i riferimenti dei nominativi e i contatti dei medici di sanità pubblica; 8. in riferimento a quanto sopra, il soggetto interessato deve contattare i Servizi di Sanità Pubblica territorialmente competenti, comunicando le proprie generalità e recapiti: – al Numero dell’Emergenza 118, per l’ASL 1 – Avezzano-Sulmona L’Aquila; – al numero verde 800 860 146, per l’ASL 2 – Lanciano-Vasto-Chieti; – al Numero dell’Emergenza 118 o al numero 333 61 62 872, per l’ASL 3 – Pescara; – al numero verde 800 090 147, per l’ASL 4 – Teramo”.

Al responsabile del Settore I° Affari Generali, avuto riguardo ai concorsi in itinere, le cui prove preselettive sono già state calendarizzate per il 5 marzo p.v., di dare applicazione a quanto previsto dal comma 3° dell’art. 7 della  Direttiva n. 1/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Le amministrazioni che hanno reso noto il calendario di prove concorsuali preselettive e scritte forniscono adeguata e sollecita informativa alle autorità di cui all’articolo 3, comma 2, del predetto decreto-legge, ai fini delle eventuali determinazioni di competenza, comunicando la sede, le date programmate per lo svolgimento delle prove, nonché il numero e la provenienza territoriale in termini di residenza e/o domicilio dei candidati) e, in ogni caso a prevedere “Nello svolgimento delle procedure concorsuali le amministrazioni adottano le opportune misure organizzative volte a ridurre i contatti ravvicinati tra i candidati, garantendo comunque la necessaria distanza di sicurezza, durante la fase dell’accesso e dell’uscita dalla sede, dell’identificazione e dello svolgimento delle prove.” (art. 7 comma 1° della Direttiva n. 1/2020 citata) e di garantire in tutte le fasi del concorso una adeguata distanza di sicurezza (trasmissione droplet).

Al Responsabile del Settore III° Tecnico, di provvedere con immediatezza alla fornitura di soluzioni disinfettanti per il lavaggio delle mani da mettere a disposizione degli addetti nonché di utenti e visitatori da allocare in tutti i locali aperti al pubblico presenti nella casa comunale.

La presente Direttiva dovrà essere notificata a tutti i dipendenti comunali.

In ordine alla pubblicità notizia dovranno essere:

  • affissi sugli ambienti aperti al pubblico della casa comunale i modelli di cui all’allegato 1 all’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 1 del 26.02.2020;
  • pubblicati sul sito comunale la presente direttiva, la Direttiva n. 1/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 1 del 26.02.2020 e tutti i relativi allegati.

Città Sant’Angelo  27.02.2020

IL SEGRETARIO GENERALE

F.TO DOTT. Gian Luigi ZANATTA

 

ALLEGATI:

1.direttiva Coronavirus – Segretario Generale del Comune di CSA in formato pdf

2.direttiva_coronavirus 1 2020 DPCM

3.ORDINANZA COVID-19 n. 1 del 26-2-2020 ABRUZZO

4.Allegato_1_coronavirus_abruzzo

5.Allegato n. 2 ORDINANZA

 

 

 

 

 

Campagna di Adesioni alla Carta di Milano

Campagna di adesioni alla Carta di Milano

Adesione alla carta di Milano

Il Comune di Città Sant’Angelo con deliberazione CC n. 52 del 28.05.2015 ha aderito alla Carta di Milano.

Alla carta sono invitati ad aderire i singoli cittadini.

“Diritto al cibo – afferma il presidente dell’ANCI Piero Fassino – significa assumere la sostenibilità alimentare, ambientale, energetica, sociale, come cifra di uno sviluppo capace di tutelare il destino delle generazioni future. Sono questi gli obbiettivi ambiziosi ma irrinunciabili della Carta di Milano, che l’ANCI propone a tutti i Comuni Italiani di adottare come strumento di azione, di educazione, di iniziativa, proponendone a tutti i cittadini la sottoscrizione. Sarà questo il forte lascito culturale e morale dell’EXPO: la responsabilità di consegnare alle generazioni future un mondo in cui nessun uomo e nessuna donna sia senza cibo e assicurando invece a ogni persona un cibo sano, pulito e giusto”.

Per Aderire:

http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=51488

Data Inserimento: 18/06/2015
Data Ultima Modifica: 23/06/2015